ENERGY TOWER



In "Energy Tower" la ricerca della miglior integrazione possibile tra involucro architettonico e "macchina energetica" si è sviluppata attraverso il paradigma del gradiente verticale. La base a struttura tradizionale e cuscinetto energetico formato dall'atrio a ventiazione naturale si è integrata con una sequenza di schermi fotovoltaici disposti a patchwork e orientati meccanicamente verso la fonte solare. Ad essa si è sovrapposta infine la gabbia definita dall'impianto eolico che, in sommità si è addensata a formare uno spazio"voliera". Il programma funzionale misto (residenza e uffici) si è collocato in una serie di volumi sia aggettanti, sia connessi alla struttura perimetrale, costituendo delle zone "tra" l'architettura e la "macchina" occupabili da aree belvedere o estendibili con altre funzioni aggiuntive.